Pearl, The Best Hotel To Stay

Cosa visitare a Mandello, itinerari naturalistici

cosa-visitare-a-mandello-itinerari-naturalistici

Cosa visitare a Mandello, itinerari naturalistici

Itinerario n°1: BELVEDERE SUL LAGO.

Una passeggiata facile, per tutti i tipi di appassionati della montagna, che partendo dalla frazione di Somana vi condurrà a quella di Olcio. Anello dal tracciato panoramico, si svolge per metà su strade urbane poco trafficate, con un dislivello massimo di 100 metri. La durata prevista è di circa 1 ore.

Itinerario n°2: PANORAMA SUL CENTRO LAGO E I MONTI DI TREMEZZO

Un tracciato facile, adatto a tutti e ben segnalato. Senza forti pendenze e percorribile in tutte le stagioni. Una passeggiata che da Somana passando attraverso Lierna vi porterà all’Acqua del Gess, facendovi godere di un’ottima vista panoramica su Mandello, Olcio, Lierna e centro lago con monti di Tremezzo. La durata prevista è di circa 3 ore.

Itinerario n°3: VIA MEDIEVALE PER LA VALSASSINA

Itinerario consigliato per escursionisti abbastanza esperti, poiché abbastanza impegnativo. Una lunga passeggiata che vi condurrà, partendo da Somana, alla chiesa di Santa Maria, all’Alpe di Era e in Gardata. Un tracciato percorribile in tutte le stagioni in gran parte in salita e su mulattiera a gradini comodi e ben tenuti. Vi stupirà sicuramente una vista mozzafiato sulla Val Meria, sulla traversata alta del Gruppo delle Grigne e sul rifugio Rosalba. La durata prevista per questo percorso è di circa 5 ore, prevedendo il ritorno alla frazione di Rongio.

Itinerario n°4: LUNGO GLI IMPIANTI DELLE PRESE D’ACQUA

Una gradevole e semplice escursione per tutti i tipi di appassionati che vi porterà dalla frazione di Somana (Sonvico) alla frazione di Rongio, passando nella Valle del torrente Meria. Inizialmente il tracciato si estende su strada urbana, poi prosegue per sentieri comodi. A tratti segue le condotte idriche della centrale elettrica, ENEL, della Val Meria. La durata prevista è di circa 3 ore.

Itinerario n°5: PRESUNTO ITINERARIO LEONARDESCO

Da Rongio, si raggiunge il Ponte di Ferro e si prosegue fino a raggiungere la Grotta dell’Acqua Bianca (chiamata anche “Ferrera”). Un itinerario semplicissimo gran parte su carrareccia quasi pianeggiate con la parte finale su mulattiera a 200 gradini che sono citati da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. La durata è di circa 2 ore e mezza.

Itinerario n°6: RUDERI DI CISTERNA ROMANA

Dopo un inizio rilassante e in leggera salita da Rongio allo Zucco della Rocca, si abbandona la strada che porta ai Piani Resinelli e, seguendo l’indicazione, si prosegue lungo un tracciato ripido che vi condurrà ai ruderi della cisterna. Si prosegue poi fino a raggiungere la frazione di Maggiana. La durata prevista è di circa 4 ore. Particolare attenzione al tratto di sentiero 12A che porta alla cisterna.

Itinerario n°7: SAN GIORGIO- MAGGIANA- RONGIO

Dopo un inizio abbastanza semplice dalla chiesetta di San Giorgio alla Torre di Maggiana, si raggiunge un sentiero sconnesso e con salite di media difficoltà che vi condurrà fino a Rongio. La durata prevista è di circa 2 ore.

Itinerario n°8: LA CASCATA PIÚ ALTA DEL GRUPPO DELLE GRIGNE

Un’escursione facile, per tutti i tipi di appassionati, con salite di media difficoltà. Partendo sempre dalla chiesetta di San Giorgio, si raggiunge Maggiana e si prosegue seguendo la segnaletica dell’Alta Via delle Grigne (un rettangolo rosso con un cerchio azzurro al centro) fino a raggiungere la Cascata del Torrente Zerbo. La durata del percorso è di circa 3 ore.